Alluvione, Morrone (Lega): “Ci sarà la nomina di un commissario per la ricostruzione”

Oggi, mercoledì 7 giugno, è stato istituito il tavolo permanente tra il governo e i sindaci dei Comuni colpiti dall’alluvione nelle scorse settimane.

Si procederà per fasi, “emergenza e ricostruzione”. Nella seconda fase verrà istituito un commissario straordinario.

Ne abbiamo parlato con Jacopo Morrone, deputato della Lega.

Perché non è ancora stato nominato un commissario straordinario?
Innanzitutto il tavolo permanente dimostra l’interesse del governo sul tema dell’alluvione, che ha coinvolto non solo la Romagna. Dopodiché ci sarà la nomina di un commissario per la ricostruzione, che farà da interfaccia dal tavolo permanente al territorio. Verrà nominato, immagino, in tempi non lunghi. Quello che è importante è che il governo abbia voluto convocare questo tavolo e dare l’incarico al ministro Musumeci di fare da tramite, in questo momento, con i territori”;

Alluvione, Morrone (Lega): "Ci sarà la nomina di un commissario per la ricostruzione"
Alluvione, Morrone (Lega): “Ci sarà la nomina di un commissario per la ricostruzione” (Ansa Foto) – ricercaitaliana.it

I sindaci però, hanno chiesto con urgenza la nomina di un commissario straordinario.
Ci sono due fasi da affrontare: emergenza e ricostruzione. È importante che vengano seguite entrambe con attenzione. Penso che un tavolo operativo per verificare cosa fare e come intervenire, oltre che un tavolo di confronto con i territori, sia un buon inizio. Come detto, a breve sarà nominato un commissario straordinario”;

Quali sono le priorità?
I primi interventi vanno fatti per mettere in salvo le vite. Bisogna fare una ricognizione dei danni per cercare di capire come investire le risorse che il governo ha stanziato e stanzierà. C’è chi ha perso la prima casa, chi un’attività economica. Bisogna aiutare in modo concreto chi ha bisogno, augurandoci di poter indennizzare al 100% chi è stato danneggiato”;

Come verranno ripartiti gli indennizzi?
Questo tavolo operativo dovrà operare a livello tecnico. I primi interventi sono stati destinati alle urgenze. Si tratta di un fenomeno vasto che dovrà essere istituita una cabina di regia che permetta di individuare le necessità. Siamo in contatto con le associazioni, i Comuni, i volontari, per distribuire beni di prima necessità, ma anche mobili che servono ai cittadini per riprendere la vita normale”. 

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