Il Vaticano andrà o no in Russia? Ecco la scelta di Papa Francesco

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By Paolo Colantoni

Curiosità

Il Cardinale Matteo Zuppi, Presidente della Cei, ha incontrato Zelensky. Mosca ha chiesto un incontro al Cremlino. Ci sarà, oppure no? Le parole della Santa Sede

Un viaggio diplomatico per vedere con i propri occhi la situazione in Ucraina, portare a Papa Francesco una testimonianza diretta degli orrori della guerra e, forse, tentare di trovare un punto d’incontro tra le due parti, per provare un difficile percorso verso la pace. Il Cardinale Matteo Zuppi è appena rientrato dal suo viaggio a Kiev, dove ha incontrato, a nome e per conto della Santa Sede, il presidente Zelensky. “È così che inizia la pace, aiutando gli altri. Cuore dopo cuore”, ha confermato Matteo Zuppi. Zelensky, a sua volta, ha ribadito che “abbiamo discusso della situazione in Ucraina e della cooperazione umanitaria nel quadro della formula di pace ucraina. Solo sforzi congiunti, isolamento diplomatico e pressioni sulla Russia possono influenzare l’aggressore e portare una pace giusta in terra ucraina”. 

Il Vaticano incontrerà Vladimir Putin? Le ultime novità dalla Santa Sede – Ricercaitaliana.it – Ansa Foto

Ma cosa si nasconde dietro al viaggio del presidente della Cei in Ucraina? E soprattutto, alla luce dell’evoluzione del conflitto, ci sarà anche un passaggio a Mosca? Putin, almeno a parole, nelle ultime settimane aveva regalato segnali di apertura verso un incontro con gli Stati Uniti. Ci potrebbero essere le basi per un faccia a faccia con un esponente del Vaticano? Al momento il portavoce del Cremlino Peskov ha smentito questa possibilità, ma nelle prossime settimane, qualcosa potrebbe cambiare.  La Russia “valuta positivamente i tentativi del Vaticano di facilitare la fine del conflitto in Ucraina” e riconosce il “sincero desiderio della Santa Sede di facilitare il processo di pace”. Ma fino a questo momento il Vaticano non ha ancora intrapreso “passi concreti” per una visita del cardinale Matteo Zuppi a Mosca, dopo quella di questa settimana a Kiev, ha detto all’agenzia Tass la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.

La Santa Sede andrà o no in Russia?

Il Cardinale Zuppi, presidente della Cei, reduce dal viaggio a Kiev – Ricercaitaliana.it – Ansa Foto –

Il Vaticano andrà o no in Russia? Il segretario di Stato Vaticano, il cardinale Pietro Parolin, non esclude novità a breve.“Adesso si vedrà con il cardinale Zuppi. Si vedrà con lui che cosa fare, quali ulteriori passi compiere. Da parte del Papa l’idea era nata proprio come una missione da compiersi nelle due capitali. Quindi dovrebbe rimanere aperta la prospettiva di Mosca, però adesso concretamente si vedrà”. Parole alle quali hanno fatto eco quelle dell’arcivescovo di Mosca, mons. Paolo Pezzi: “Mi sembra molto importante che il cardinale Zuppi sia andato a Kiev e possa venire anche qui a Mosca, quando sarà. Non era affatto scontato. Con queste azioni che si ripetono da una parte e dall’altra, ogni dialogo possibile appare difficile, tutto sembra volgere al peggio – spiega – Però ho imparato a guardare in positivo anche i più piccoli segni di speranza. Sia da parte di Zelensky sia del Cremlino avevo letto dichiarazioni molto negative, negli ultimi tempi, intorno a una possibile mediazione. E in una situazione così stagnante, che l’inviato del Papa sia andato in Ucraina e abbia avuto l’ok dal Cremlino per venire a Mosca, anche se non so quando, è un segno che di per sé non va sottovalutato”.

Il viaggio del Cardinale Zuppi in Ucraina – Ricercaitaliana.it – Ansa Foto –

Zuppi, una volta tornato in Italia ha ribadito che “la nostra non è una mediazione, ma è un manifestare interesse, vicinanza e ascolto perché il conflitto possa trovare dei percorsi di pace. Tutto il resto sono attese che abbiamo tutti quanti, nello sperare che la guerra finisca, o speculazioni”, ha dichiarato, prima di manifestare preoccupazione “per quanto successo alla diga, con migliaia di persone alluvionate. Manifestiamo tanta attenzione per questo e per l’ecosistema, viste le conseguenze che potrà portare, e tanta vicinanza al popolo ucraino e alle popolazioni che soffrono”. Quando il Vaticano deciderà se andare a Mosca? “Dobbiamo rifletterne, dobbiamo parlarne col Santo Padre”, ha ribadito ancora Zuppi. “Dobbiamo parlare, riflettere sulle cose che abbiamo ascoltato e vedere i passi successivi. Chiaramente ne dobbiamo parlare con Papa Francesco, aspettando che stia meglio”.

Zuppi in Russia? Ecco quando

Tutto rimandato a quando Papa Francesco uscirà dall’Ospedale Gemelli. Solo allora, Zuppi saprà se dovrà nuovamente rimettersi in viaggio: con destinazione Mosca.  “In questo momento, pur previsto ma difficile in quanto è comunque un intervento, preghiamo tanto per il Santo Padre e manifestiamo come sempre tanta riconoscenza perché continua ad aiutarci, a guardare al futuro, a vivere serenamente il Vangelo, a commuoverci e a spenderci per la pace: questo è importante perché ci coinvolge tutti quanti a non accettare mai la violenza e la guerra”.

 

 

 

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