Primavalle, rabbia e lacrime per Michelle: “Quel ragazzo non è mai piaciuto a nessuno”

Foto dell'autore

By Paolo Colantoni

Salute

Ricercaitaliana.it nel quartiere in cui è stata uccisa Michelle: “Era una ragazza solare, con un sorriso per tutti. Il ragazzo arrestato: “Tutti nel quartiere lo conoscevano”

“Cosa penso dell’assassino di Michelle? Andrebbe preso e lasciato in piazza alla mercè di tutti”. Roma si sveglia avvolta dal dolore. Il giorno dopo l’omicidio di Primavalle, nel quartiere dove la diciassettenne era nata e cresciuta monta la rabbia e l’amarezza. Il corpo della giovane è stato ritrovato dentro un carrello della spesa, di fianco ad un cassonetto dell’immondizia. La polizia ha arrestato un coetaneo, sospettato di essere l’esecutore materiale dell’omicidio. Il ragazzo, originario dello Sri Lanka è stato interrogato in Questura per molte ore.

Omicidio Primavalle
Fiori nel luogo in cui è stata uccisa la giovane Michelle a Primavalle, nella capitale – Ricercaitaliana.it –

Ricercaitaliana.it è andata a Primavalle, per raccogliere le testimonianze dei residenti. Tra gli amici di Michelle e le persone che la conoscevano di vista, monta la rabbia. “Io giuro, non so che cosa gli farei, se avessi la possibilità” , ci dice Mario (nome di fantasia)  nel bar a due passi dal luogo in cui si è consumato l’omicidio. “La galera è poco. Io abito a due passi da qui e non mi capacito di quello che è successo”. Luigi, settant’anni e coscienza storica del quartiere. “La cosa più sconvolgente è che l’ha lasciata in un carrello della spesa accanto ad un cassonetto. Chiunque, anche i genitori, potevano andare a buttare l’immondizia e trovare il corpo senza vita della ragazza. Una cosa schifosa“.

Loredana è ancora scossa:Abito nel cancello di fronte al luogo in cui è stato ritrovato il corpo. Ieri sono tornata a casa alle 17 e un’ora dopo è iniziato un via vai di persone. Mio figlio mi ha citofonato per dirmi che c’era la Polizia. Ho visto tutto dalla finestra, ma non sono voluta uscire di casa. Non conoscevo Michelle, nè il ragazzo arrestato, ma è chiaro che nel quartiere mi era capitato di vederla in giro”.

“Pensavano fossi io ad essere stata uccisa”

Omicidio Michelle
I rilevamenti della Polizia Scientifica nel luogo del delitto – Ricercaitaliana.it –

Giulia è tra le più care amiche di Michelle.Lei in realtà era amica di tutti. Voleva bene a tutti. Era una persona solare, le piaceva uscire, conoscere persone. Anche quando era arrabbiata, aveva un sorriso per tutte. L’ultima volta che l’ho sentita è stata lunedì scorso, mi aveva chiesto di uscire, ma poi alla fine non ci siamo più organizzate”. Angela conosceva benissimo Michelle. “Non ho parole, quando ieri me lo hanno detto ero a pezzi. E poi la notizia ha generato il panico all’interno della mia famiglia. Io sono fidanzata con un ragazzo straniero e quando si è sparsa la notizia della morte di una diciassettenne per mano di un ragazzo dello Sri Lanka, mi hanno chiamato tutti per sapere come stessi: genitori, mia nonna, amici. Quando mi hanno detto che era Michelle non volevo crederci”. 

L’amica di Michelle parla del presunto omicida. “Io l’ho visto poche volte a Valle Aurelia. A me non è mai piaciuto e nel quartiere tutti parlano male di lui. Lo facevano anche prima dell’omicidio. Non è mai stato un ragazzo affidabile. Uno di cui avere fiducia. A me non è mai piaciuto, nè esteticamente, ma soprattutto come persona. Non è mai stato buono, di cuore e di spirito”

Gestione cookie