Hai paura che le tue piante muoiano quando sei in vacanza? Usa questi 3 metodi per annaffiarle anche se sei lontano

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By Flavia Scirpoli

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Chi deve partire per le vacanze ma teme per le proprie piante, dovrebbe conoscere questi 3 modi per annaffiarle anche quando si è lontani da casa.

Le piante permettono di abbellire in maniera elegante ogni angolo della propria abitazione ed anche esterno, come un giardino, un balcone o un terrazzo. In estate queste hanno bisogno di più attenzioni: della giusta luce, di non stare troppo al sole e soprattutto della giusta quantità di acqua perché evapora in fretta per il caldo.

annaffiare piante
Hai paura che le tue piante muoiano quando sei in vacanza? Usa questi 3 metodi per annaffiarle anche se sei lontano – ricercaitaliana.it

Specie quando si è lontani in vacanza, se non c’è nessuno che può badare all’irrigazione delle proprie piante, ci sono 3 metodi facili e furbi per dare loro la giusta quantità di cui hanno bisogno. Ecco come fare.

3 metodi per annaffiare le piante quando si è in vacanza

Prima di partire per le vacanze ci sono tante cose a cui pensare e, fra queste, anche di come dare l’acqua alle piante in propria assenza. C’è chi chiede il favore di farlo a qualche amico o parente e chi, invece, escogita dei sistemi furbi per farlo.

piante in casa
3 metodi per annaffiare le piante quando si è in vacanza – ricercaitaliana.it

Effettivamente ne esistono 3 collaudati per tenere le piante idratate anche in propria assenza. Il primo è quello della bottiglia d’acqua rovesciata. Basta riempire una bottiglia di plastica e fare dei piccoli fori sul tappo con uno spillo rovente. Quindi infilarla capovolta nel terreno così che l’acqua scenda lentamente. Funziona per una vacanza breve (se si resta via per 10 giorni, occorre affidarsi ad un altro sistema).

Un altro sistema è quello dell’irrigazione con uno spago o un cordoncino. Basterà prendere un contenitore d’acqua (bottiglia, bacinella) e uno spago. Inserire dunque una delle estremità dello spago nel contenitore d’acqua e l’altra nel terriccio. Grazie al principio della capillarità, l’acqua risalirà lentamente lungo lo spago arrivando alle radici delle piante. L’importante è bagnare lo spago in acqua prima dell’uso. 

Questo metodo è perfetto per chi ha molte piante in casa e con vasi piccoli e medi. Infine il terzo sistema è quello con il doppio vaso. In pratica si appoggia il vaso con la pianta su un vaso più grande pieno d’acqua e tra i due si mette uno strato drenante, ad esempio con argilla espansa, e uno strato assorbente, come un vecchio panno, così che la pianta prenda l’acqua dal basso. 

Chi deve stare via per le vacanze può optare per questi sistemi affinché le proprie piante siano sempre idratate e sopravvivano anche ai giorni più caldi della propria assenza.

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