Se sei tra i fortunati puoi accaparrarti 1500 euro subito della tua pensione: ecco quali sono i requisiti per sfruttare questa occasione
Esistono occasioni che non capitano tutti i giorni. A volte servono anni perché possano presentarsi e, se non sfruttate in tempo, può succedere di pentirsene anche per tutta la vita. Ecco perché è fondamentale restare sempre informati sulle novità legislative riguardanti misure che mensilmente lo Stato introduce. Nella maggior parte dei casi si può trattare di novità routinarie, come ad esempio proroghe di bonus e incentivi che esistono da molti anni. Talvolta, però, alcune normative introducono incentivi senza precedenti. Adesso alcuni pensionati italiani possono ricevere 1500 euro subito-ricercaitaliana.it
Non sempre l’informazione riesce ad arrivare a tutti e accade che scadano i termini per poterne approfittare. Ecco una breve guida per poter sfruttare al meglio l’ultima novità in tema di pensioni: 1500 euro subito per chi possiede i requisiti richiesti. È tutto vero, l’INPS accredita in anticipo alcune pensioni, a partire dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda. Scopri subito quali sono i requisiti da rispettare per poter ricevere l’accredito.
Bonus pensione: 1500 euro subito
Finalmente lo Stato torna ad occuparsi anche dei pensionati, troppo spesso lasciati soli da governi distratti che promettevano aumenti su aumenti senza mai rispettare la parola data. In questo caso, non c’è nessun incremento, ma la possibilità di usufruire subito, in determinati e specifici casi, di 1500 euro della propria pensione. I requisiti sono molto stringenti, ma potresti comunque essere tra i fortunati che ne hanno diritto. Vediamo di seguito chi può riceverla e soprattutto come fare per richiederla: il momento in cui si presenta la domanda è cruciale, in quanto dal primo giorno del mese successivo l’INPS erogherà i soldi.

Stiamo parlando dell’Ape sociale: l’INPS accredita in anticipo questo tipo di trattamento pensionistico fino a 1.500 euro mensili, erogati in 12 mensilità annue, a partire dal mese successivo di presentazione della domanda. Si tratta di un contributo che viene erogato fino al raggiungimento della pensione di vecchiaia o di un’altra pensione anticipata.
L’Ape sociale è destinata a chi si trova in condizioni di particolare difficoltà, come disoccupati, caregiver di familiari con disabilità grave, lavoratori con invalidità civile almeno del 74% o chi svolge mansioni gravose. Per le domande presentate nelle finestre del 31 marzo e del 15 luglio 2025, si è ancora in attesa della risposta di idoneità da parte dell’INPS. Dopo il via libera, si può inoltrare la domanda definitiva. Resta aperta la possibilità di presentare la domanda tardiva fino al 30 novembre 2025.