Tante persone non riescono a fare a meno dello smalto e lo adorano, ora è però è in arrivo un divieto che inciderà sulle abitudini di tante donne.
Curare la propria immagine è un desiderio comune a molti, ben sapendo come questo possa migliorare l’umore, oltre a essere un buon biglietto da visita di sé nei confronti degli altri. Nel caso delle donne questo può passare da un abbigliamento, trucco e capelli in ordine, a cui si può aggiungere anche lo smalto, che può dare un tocco in più ed essere la dimostrazione di come tendiamo a non trascurare i dettagli. Del resto, la mano è quella che si porge anche a un estraneo, per questo può essere un punto in più se è bella da vedere.

Chi ama colorare le unghie può farlo in autonomia direttamente a casa, sia in un’ottica di risparmio, sia perché crede di poter cambiare più spesso e senza problemi eventualmente la tonalità. Altre, invece, non badano alle spese e si recano personalmente almeno una volta al mese in un centro estetico, dove possono anche eliminare eventuali difetti con il tocco di un’esperta, oltre a potersi garantire una posa professionale, anche con disegni particolari. Ben presto, chi ha questa abitudine potrebbe essere costretto a cambiarla definitivamente.
Smalto alle unghie: ora cambia tutto
Ma quale sarebbe questo cambiamento che potrebbe riguardare un’attività apparentemente innocua come la posa dello smalto sulle unghie? Si tratta di una decisione presa dall’Unione Europea, che avrà quindi valore in tutti gli Stati membri, volta a tutelare la salute di chi si reca in un centro estetico o utilizza comunque prodotti professionali.
A partire dal prossimo 1° settembre entrerà infatti in vigore una restrizione che riguarda due sostanze chimiche comunemente utilizzate in gel e smalti semipermanenti, il Trimethylbenzoyl Diphenylphosphine Oxide (TPO) e il Dimethyltolylamine (DMTA, ora inserite nell’elenco degli ingredienti vietati nei cosmetici. Non sarà quindi più possibile utilizzare alcun prodotto che le contiene erché classificate come presunte tossiche per la riproduzione umana.
Due sostanze non potranno più essere presenti negli smalti – Ricercaitaliana.it
La novità non potrà che condizionare l’attività di chi opera nel settore, in maniera indiretta quindi anche il servizio fornito alla clientela. Il TPO, infatti, è un fotoiniziatore usato negli smalti in gel, mentre la DMTA è un condizionante che favorisce l’adesione, sarà quindi necessario che le estetiste controllino che non siano presenti nei prodotti che utilizzano, mentre le aziende che producono smalto dovranno inevitabilmente smettere di inserirle.
Qualora si avessero scorte di smalti ancora nuovi, non sarà più possibile sfruttarle, rendendo quindi inutile l’investimento che era stato fatto tempo prima dalle varie attività. Si tratta di una decisione che non sorprende però troppo, periodicamente infatti vengono eseguiti degli aggiornamenti relativi all’allegato CLP, che stabilisce le regole per la classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio delle sostanze e delle miscele pericolose nell’Unione Europea.