Daniele Potenzoni: un video riaccende la speranza. Le parole del padre

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By Paolo Colantoni

Curiosità

L’uomo, che soffre di autismo, era scomparso otto anni fa da Roma. Di lui non si è saputo più nulla. Un nuovo video, comparso sui social, fa cambiare la situazione

Si riaccende improvvisamente la vicenda legata a Daniele Potenzoni, il 36enne scomparso da Roma il 10 giugno del 2015 e del quale, dopo otto anni di ricerche, attese e di speranze, si erano ormai perse le tracce. La sua vicenda ha colpito milioni di italiani. Una storia che ha commosso, rattristato e scioccato numerose persone. La sua vicenda è stata oggetto di approfondimento da parte die più noti rotocalchi italiani: da Chi l’ha visto a Quarto Grado, fino ad altre trasmissioni tv, che hanno spesso ospitato il padre.

L’uomo che compare in questo video potrebbe essere Daniele Potenzoni, scomparso nel 2015 – Ricercaitaliana.it – Ansa foto

Gli appelli e le richieste di aiuto, si erano fin qui spente, al pari della speranza di ritrovarlo sano e salvo. Ma un video apparso recentemente sui social network e mandato in onda nell’ultima puntata di Quarto Grado, ha di nuovo fatto riaccendere i riflettori su questa vicenda. Il 10 giugno del 2015 Daniele, originario di Pantigliate, in provincia di Milano, si trovava in gita nella capitale con un associazione. Lo scopo era incontrare Papa Francesco. Daniele è affetto da autismo e improvvisamente si è perso alla stazione Termini. Un luogo nel quale si incrociano la metro A, la metro B e la stazione ferroviaria. Un attimo di distrazione fu fatale, per far perdere completamente le tracce dell’uomo, che all’epoca dei fatti aveva 36 anni. Con lui c’erano anche accompagnatori e alcuni volontari. Forse a causa della folla, Potenzoni fu perso di vista e le ricerche scattate dopo poco non portarono alla sua individuazione

Da quel momento in poi si sono moltiplicati gli appelli: sono stati scandagliati ospedali, centri di accoglienza e tutti i luoghi nei quali Daniele poteva essersi rifugiato. Senza però trovare tracce significative della sua presenza. fino ad ora: due video, pubblicati su una pagina Facebook che da anni si batte per il suo ritrovamento, hanno riacceso la speranza dei familiari e degli amici dell’uomo. Nei filmati si vede un uomo che sembra somigliare davvero tanto a Daniele. Stesso sguardo, stesso atteggiamento e stessi occhi, che a volte sembrano perdersi nel vuoto. L’uomo ripreso nel video (che a molti utenti sembra davvero Daniele) indossa una tuta  rossa ed ha vicino un bicchiere di birra. Il video termina con una voce fuori campo che in russo afferma: “Arnold Schwarzenegger nel film Terminator”.

I video sui social e le richieste della famiglia

La famiglia di Potenzoni chiede alla Polizia Postale di capire da dove vengono le immagini – Ricercaitaliana.it – Ansa Foto –

Sui social è comparso anche un secondo video in cui si vede la stessa persona sdraiata a terra, con un bicchiere di birra in mano. L’uomo sembra stordito, probabilmente ubriaco.  La sua famiglia presenterà una denuncia e alla polizia postale verrà chiesto di acquisire il video. L’obiettivo è cercare di capire dove e da chi è stato girato. “Siamo che convinti che questa sia la volta buona che lo Stato si svegli e faccia ciò che deve per cercare nostro figlio. Con questo video le nostre anime si sono riaccese: siamo convinti che Daniele sia ancora vivo”, ha dichiarato il padre, Francesco Potenzoni. L’uomo ha continuato a cercare Daniele per otto anni, alternando appelli televisivi ai viaggi nei luoghi in cui erano arrivate segnalazioni. “Inutile dire che queste immagini ci hanno colpito – ha proseguito Francesco Potenzoni -. Il video è stato postato da una signora alcuni giorni fa sul profilo Facebook che segue la vicenda di mio figlio. L’utente ci ha raccontato di essersi imbattuta in questo video navigando su Instagram ed ha subito pensato a Daniele”.

Gli avvocati che seguono la famiglia, accompagnati da un criminologo, vogliono andare a fondo alla vicenda e non escludono nessuna ipotesi. Quel video potrebbe essere stato girato ovunque. E da chiunque.  “Non è escluso che possa trattarsi di un video girato all’estero – aggiunge Francesco Potenzoni, – per questo stiamo valutando di sollecitare agli inquirenti anche una eventuale rogatoria”. Secondo il padre, Daniele potrebbe essere finito in un gruppo di nomadi, che per racimolare soldi improvvisano spettacolini in strada. “Quello che ci colpisce è la somiglianza della persona che compare – aggiunge –. Io ricordo bene che nei giorni in cui scomparve Daniele a Roma furono portati via dalla zona della stazione molti clochard che vivevano in quell’area: tra loro potrebbe esserci finito anche mio figlio”.
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