Pedofilia online, numeri agghiaccianti: attenzione a cosa fanno i vostri figli

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By Maria Sole Bosaia

Curiosità

Gli ultimi report sul mondo della pedofilia online danno i brividi.  Ecco perché i genitori dovrebbero sempre sorvegliare l’attività dei figli online.

Internet è un luogo pericoloso per i bambini e i ragazzi poiché possono imbattersi nella pedofilia online. Per questo motivi i genitori dovrebbero mettere in atto azioni di prevenzione e fare molta attenzione a ciò che fanno i figli sul web.

pedofilia online, numeri alle stelle
Pedofilia on line i numeri lasciano senza parole-ricercaitaliana.it

Ormai la rete è entrata a far parte della nostra quotidianità e quella dei nostri figli. Serve per studiare, comunicare e fare tantissime belle cose, ma ci sono anche dei rischi. La reazione però non deve essere quella di farsi prendere dal panico e vietare tutto, anche perché soprattutto con i ragazzi più grandicelli sarebbe comunque impossibile.

Gli adulti devono sforzarsi di educare i loro figli all’uso delle tecnologie. Per fare questo è fondamentale parlare, interessarsi di ciò che fanno i giovani online. Gli adolescenti devono sapere che in caso di situazioni spiacevoli gli adolescenti possono rivolgersi a loro per chiedere aiuto. Ma quali sono i numeri in circolazione? Ecco tutti gli ultimi dati a disposizione.

Pedofilia: la lotta continua

Gli ultimi report sul fenomeno sono sconfortanti. Durante gli anni di lockdown dovuti alla pandemia la situazione è peggiorata. Stando ai dati di Internet Watch Foundation nel 2021 il materiale autoprodotto dai minorenni è aumentato del 347% rispetto a prima del 2020. Le immagini autoprodotte sono il 72% del materiale preso in considerazione.

pedofilia online: gli ultimi preoccupanti aggiornamenti
Pedofilia online, si abbassa l’età: massima atrenzione-ricercaitaliana.it

Le vittime sono rappresentate da ragazzine tra gli 11 e i 13 anni nell’81% delle volte, dato che si riconferma nel 2022. L’associazione britannica nata 25 anni fa ha evidenziato che l’età dei minori coinvolti è diminuita. Si parla di bambini tra i 7 e i 10 anni aumentati del 129% rispetto all’anno prima.

Le ragazze si riconfermano le più colpite da questo problema. Loro sono la quasi totalità delle vittime (il 96%). Purtroppo quello della pedofilia online è un universo vasto e sfaccettato in cui i minori possono cadere girando video che poi per qualsiasi motivo vengono diffusi in rete.

Con il termine di abusi online si intendono tutte le forme di abusi su minori tramite immagini, video, registrazioni di attività intime, esplicite o simulate. Tra le ultime tendenze si segnala la sextortion, un tipo di ricatto in cui il pedofilo usa foto e video della vittima nuda o mentre compie atti intimi per poi esigere denaro minacciando, altrimenti di diffondere tutto.

Per questo bisognerebbe attuare azioni congiunte a livello di scuola, famiglie, forze dell’ordine per diffondere maggior consapevolezza su questi crimini e come prevenirli.

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