Vai al contenuto| Home page|

   Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »FIRB - Fondo per gli Investimenti della Ricerca di Base »scheda FIRB
INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

SCHEDA FIRB

italiano - english
Unità di Ricerca
  • Universita' degli Studi di CAGLIARI
    Dip. INGEGNERIA ELETTRICA ED ELETTRONICA, CAGLIARI (CA)
  • CRS4 - CENTRO DI RICERCA, SVILUPPO E STUDI SUPERIORI IN SARDEGNA
    ICT/NDA, CAGLIARI (CA)
  • Universita' degli Studi di MILANO
    Dip. SCIENZE DELL'INFORMAZIONE, MILANO (MI)
  • Universita' degli Studi di GENOVA
    Dip. INFORMATICA, SISTEMISTICA E TELEMATICA, GENOVA (GE)
  • Libera Universita' di BOLZANO
    Dip. SCIENZE E TECNOLOGIE INFORMATICHE, BOLZANO (BZ)
FIRB simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Bibliografia
Bibliografia

  1. Beck, Kent. Extreme Programming Explained: Embrace Change. Addison-Wesley, 1999.
  2. Beck, K., Fowler, M., Planning Extreme Programming, Addison-Wesley, 2000.
  3. Bohem, B., A Spiral Model of Software Development and Enhancement. Computer, May 1988, pp. 61-72.
  4. Boehm, B., Egyed, A., Kwan, J., Port, D., Shah, A., and Madachy, R., "Using the WinWin Spiral Model: A Case Study", IEEE Computer, July 1998, pp. 33-44
  5. Boehm, B., Egyed, A., Port, D.,Shah, A., A Stakeholder Win-Win Approach to Software Engineering Education, Annals of Software Engineering, 1999.
  6. Boehm, B., Software Engineering Economics, Prentice Hall, 1981.
  7. Boehm, B. et al., Software Cost Estimation with Cocomo II, Prentice-Hall, 2000.
  8. Booch, G., Jacobson, I., Rumbaugh, J., The Unified Modeling Language User Guide, Addison-Wesley, 1998.
  9. Brooks, Frederick P., Jr. "No silver bullet: essence and accidents of software engineering." Computer, Vol. 20, No. 4, April 1987.
  10. Chidamber, S.R., D.P. Darcy, C.F. Kemerer. "Managerial Use of Object-Oriented Software: An Explanatory Analysis," IEEE Transactions on Software Engineering, vol. 24, 1998.
  11. Coad, De Luca, Lefebrve, Java Modeling in Color with UML, Prentice Hall 1999.
  12. Cockburn, Alistair. Surviving Object-Oriented Projects. Addison-Wesley, 1998.
  13. Cockburn, Alistair, Selecting a Project's Methodology, IEEE Software, July/August 2000.
  14. Cusumano, Michael A. and Richard Selby. Microsoft Secrets. Free Press, 1995.
  15. Florac, W., Carleton, A., Measuring the Software Process: Statistical Process Control for Software Process Improvement, Addison-Wesley, 1999.
  16. Fowler, Martin. Refactoring: Improving the Design of Existing Code, Addison-Wesley, 1999.
  17. Gamma, Erich, Richard Helm, Ralph Johnson, and John Vlissides. Design Patterns:Elements of Reusable Object-Oriented Software. Addison-Wesley, 1995.
  18. Gilb, Tom. Principles of Software Engineering Management. Addison-Wesley, 1988.
  19. Higgins, David. Data Structured Software Maintenance. Dorset House Publishing, 1986.
  20. Highsmith, Jim, Adaptive Software Development: A Collaborative Approach to Managing Complex Systems, Dorset House Publishing, 2000.
  21. Jacobson, I., Rumbaugh, J., Booch, G., The Unified Software Development Process, Addison-Wesley, 1999.
  22. Jeffries, R., Hendrickson, C., Anderson, A., Extreme Programming Installed, Addison-Wesley, 2000.
  23. Maguire, S., Debugging the development process, Microsoft Press, 1994.
  24. Martin, Robert C., Newkirk, James W., Extreme Programming in Practice, Addison-Wesley, 2001.
  25. McConnell, S., After the Gold Rush, Microsoft Press, 1999.
  26. Mendonça, M., V. Basili, "Validation of an Approach for Improving Existing Measurement Frameworks," IEEE Transactions on Software Engineering, vol. 26, 2000.
  27. Paulk, M., Curtis, B., Chrissis, M., Weber,CV. , "Capability Maturity Model, Version 1.1," IEEE Software, Vol. 10, No. 4, July 1993, pp. 18-27.
  28. Putnam, L., Myers, Measures for Excellence: Reliable Software on Time, Within Budget, Yourdon Press Computing Series, 1992.
  29. Rising , L., Janoff, N., The Scrum Software Development Process for Small Teams, IEEE Software, July/August 2000.
  30. Rumbaugh, J., Booch, G., Jacobson, I., The Unified Modeling Language Reference Manual (UML), Addison-Wesley, 1998.
  31. SEI, Software Engineering Institute, CMM***
  32. Succi, Giancarlo, Marchesi, Michele, Extreme Programming Examined, Addison-Wesley, 2001.
  33. Wake, William C., Extreme Programming Explored, Addison-Wesley, 2001.
  34. Webster, Bruce F., Pitfalls of Object Oriented Development, M&T Books, 1995.
  35. Wirfs-Brook, R., Wilkerson, B., Wiener, L., Designing Object Oriented Software, Prentice-Hall, 1990.
  36. Yourdon, Edward and Larry L. Constantine. Structured Design: Fundamentals of a Discipline of Computer Program and Systems Design. Prentice Hall, 1986


Risorse

  1. Adaptive software development. See the article in the August 1998 Application Development Strategy (now eAD), "Managing Complexity."
  2. ARTech. Montevideo, Uruguay. Web site: www.artech.com.uy. Developers of GeneXus.
  3. Crystal Clear method. Web site: http://members.aol.com/humansandt/crystal/clear.
  4. Alistair Cockburn. Web site: http://members.aol.com/acockburn.
  5. Bob Charette. Lean Development. ITABHI Corporation, 11609 Stonewall Jackson Drive, Spotsylvania, VA 22553, USA. E-mail: charette@erols.com.
  6. Ward Cunningham's Extreme Programming Roadmap. Web site: http://c2.com/cgi/wiki/ExtremeProgrammingRoadmap.
  7. eXtreme Programming and Flexible Processes in Software Engineering -- XP2000 Conference. 21-23 June 2000, Cagliari, Sardinia, Italy. Web site: http://www.xp2002.org.
  8. Martin Fowler. Web site: http://ourworld.compuserve.com/homepages/martin_fowler/.
  9. Ron Jeffries. E-mail: ronjeffries@acm.org. Web site: www.XProgramming.com.
  10. Lean Development. See the November 1998 ADS article "Time is of the Essence."
  11. Object Mentor, Green Oaks, IL, USA. Web site: www.objectmentor.com/.
  12. Ken Orr, Ken Orr Institute, Topeka, KS, USA. Web site: www.kenorrinst.com.
  13. Laurie Williams. Web site: www.cs.utah.edu/~lwilliam.
    Parole Chiave
    Ingegneria del software; Metodologie agili; Metriche software; Sviluppo software in ambiente distribuito; Programmazione estrema; Processi di produzione del software

Metodologie agili per la produzione del software: validazione, modellistica, impatto organizzativo e loro utilizzo per lo sviluppo distribuito e open source

Università degli Studi di Cagliari
Abstract
La proposta progettuale riguarda l'approntamento di una rete di centri di competenza sulle metodologie di sviluppo del software. Tali centri, in grado di fornire sia competenze informatiche che di organizzazione aziendale, sono rivolti specificamente alle tecnologie di sviluppo del software più moderne, e cioè alle metodologie agili.
I principali obiettivi scientifici del progetto sono:

  • Studiare, essere centro di competenza per, e disseminare le metodologie agili per lo sviluppo software, ed in particolare l'Extreme Programming.
  • Studiare le metodologie agili dal punto di vista dell'organizzazione dei processi aziendali, ed i rapporti tra metodologie agili e certificazioni di qualità.
  • Validare empiricamente i processi di produzione del software, con particolare riguardo ai processi agili.
  • Studiare l'applicazione delle metodologie agili allo sviluppo di software da parte di gruppi o singoli programmatori distribuiti in rete, con particolare riguardo allo sviluppo di software open source.
Il primo obiettivo scientifico mira a sviluppare centri di competenza sulle metodologie agili presso le unità partecipanti alla ricerca. Sotto-obiettivi sono lo studio teorico dei processi di produzione del software, anche dal punto di vista dell'organizzazione dei processi aziendali, lo studio dei rapporti tra metodologie agili e certificazione di qualità, lo sviluppo di nuove metodologie agili che traggano vantaggio>>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
MICHELE MARCHESI, Universita' degli Studi di CAGLIARI
Obiettivo del Finanziamento
La proposta progettuale riguarda l'approntamento di una rete di centri di competenza sulle metodologie di sviluppo del software. Tali centri, in grado di fornire sia competenze informatiche che di organizzazione aziendale, sono rivolti specificamente alle tecnologie di sviluppo del software più moderne, e cioè alle metodologie agili.
I principali obiettivi scientifici del progetto sono:

  • Studiare, essere centro di competenza per, e disseminare le metodologie agili per lo sviluppo software, ed in particolare l'Extreme Programming.
  • Studiare le metodologie agili dal punto di vista dell'organizzazione dei processi aziendali, ed i rapporti tra metodologie agili e certificazioni di qualità.
  • Validare empiricamente i processi di produzione del software, con particolare riguardo ai processi agili.
  • Studiare l'applicazione delle metodologie agili allo sviluppo di software da parte di gruppi o singoli programmatori distribuiti in rete, con particolare riguardo allo sviluppo di software open source.
Il primo obiettivo scientifico mira a sviluppare centri di competenza sulle metodologie agili presso le unità partecipanti alla ricerca. Sotto-obiettivi sono lo studio teorico dei processi di produzione del software, anche dal punto di vista dell'organizzazione dei processi aziendali, lo studio dei rapporti tra metodologie agili e certificazione di qualità, lo sviluppo di nuove metodologie agili che traggano vantaggio>>>

Durata
36 mesi