Contenuto
Ti trovi in: HOME »Programmi, progetti e risultati »I progetti »PRIN - Programmi di ricerca di Rilevante Interesse Nazionale»Programma di ricercaINIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE
PROGRAMMA DI RICERCA 2005
italiano - english
Unità di Ricerca
Programmi di ricerca simili:
- 1 - Sviluppo e prototipazione di nano-dispositivi basati su strutture MIM e MOM per la conversione diretta dell'energia solare
- 2 - Materiali e tecniche per sistemi di conversione fotovoltaica di nuova generazione
- 3 - MICROATTUATORI ATTIVI E DISPOSITIVI IN LEGA A MEMORIA DI FORMA PER APPLICAZIONI BIOMEDICALI: MODELLAZIONE COSTITUTIVA, ANALISI STRUTTURALE, PROGETTAZIONE, UTILIZZO DI TECNICHE LASER PER LA REALIZZAZIONE DI PROTOTIPI E VERIFICA SPERIMENTALE
- 4 - SOFT ERROR IN COMPONENTI LOGICI PROGRAMMABILI
- 5 - Studio e sviluppo di un processo di realizzazione di celle solari flessibili a film sottile di CdTe/CdS
- 6 - Leghe a memoria di forma: modellazione costitutiva, analisi strutturale, validazione sperimentale e progettazione di dispositivi innovativi biomedici
- 7 - Nanocompositi ceramici ottenuti da precursori polimerici e nanotubi di carbonio
- 8 - Ceramici Protonici per Celle a Combustibile
- 9 - Sintesi e caratterizzazione di ibridi organo-inorganici preparati con la tecnica sol-gel per la realizzazione di scaffolds per l'ingegneria dei tessuti craniofacciali.
- 10 - Studio di fenomeni termofisici, fluidodinamici ed energetici in celle a combustibile ad alta temperatura alimentate con risorse fossili o rinnovabili
Classificazione scientifico-disciplinare
- Area scientifico disciplinare: Ingegneria industriale e dell'informazione
Classificazione brevettuale
- ELECTRICITY
- BASIC ELECTRIC ELEMENTS
- PROCESSES OR MEANS, e.g. BATTERIES, FOR THE DIRECT CONVERSION OF CHEMICAL INTO ELECTRICAL ENERGY (electrochemical processes or apparatus in general C25; semiconductor or other solid state devices for converting light or heat into electrical energy H01L, e.g. H01L31/00, H01L35/00, H01L37/00)
- SEMICONDUCTOR DEVICES; ELECTRIC SOLID STATE DEVICES NOT OTHERWISE PROVIDED FOR (use of semiconductor devices for measuring G01; details of scanning-probe apparatus, in general G12B21/00; resistors in general H01C; magnets, inductors, transformers H01F; capacitors in general H01G; electrolytic devices H01G9/00; batteries, accumulators H01M; waveguides, resonators or lines of the waveguide type H01P; line connectors, current collectors H01R; stimulated emission devices H01S; electromechanical resonators H03H; loudspeakers, microphones, gramophone pick-ups or like acoustic electromechanical transducers H04R; electric light sources in general H05B; printed circuits, hybrid circuits, casings or constructional details of electric apparatus, manufacture of assemblages of electrical components H05K; use of semiconductor devices in circuits having a particular application, see the subclass for the application) [C0103]
- BASIC ELECTRIC ELEMENTS
Classificazione geografica
- Regione: Lombardia
Bibliografia
[1] S. R. Ovshinsky, “Reversible electrical switching phenomena in disordered structures'', Phys. Rev. Lett., vol. 21, no. 20, pp. 1450-1453, 1968.[2] S. J. Ahn, et al., “Highly manufacturable high density phase change memory of 64Mb and beyond“, IEDM Tech. Dig., 907-910, 2004.
[3] F. Pellizzer, et al., “Novel
trench phase-change memory cell for embedded and stand-alone non-volatile memory applications”, Symp. on VLSI Tech., 2004.[4] S. Lai, “Current status of the phase-change memory and its future”, IEDM Tech. Dig., 255-258, 2003.
[5] D. Ielmini, A. S. Spinelli, A. L. Lacaita and A. Modelli, “Statistical modeling of reliability and scaling projections for Flash memories”, IEDM Tech. Dig., 703-706, 2001.
[6] P. Pellati and P. Olivo, “Automated test equipment for research on non-volatile memories”, IEEE Trans. Instrum. Meas. 50, 1162-1166, 2001.
[7] J. Maimon, et al., “Integration and circuit demonstration of chalcogenide memory elements with a radiation hardened CMOS technology”, Proceedings 2002 Non-Volatile Memory Technology Symposium, paper n. 23, 2002.
[8] S. Bernacki, et al., “Total dose radiation response and high temperature imprint characteristics of chalcogenide based RAM resistor elements”, IEEE Trans. Nuclear Science, 47, 2528-2533, 2000.
[9] A. Paccagnella, A. Cester and G. Cellere, “Ionizing radiation effects on MOSFET thin and ultrathin gate oxides”, IEDM Tech. Dig., 473-476, 2004.
[10] C. Peng, L. Cheng and M. Mansuripur, “Experimental and theoretical investigations of laser-induced crystallization and amorphization in phase-change optical recording media”, J. Appl. Phys. 82, 4183-4191, 1997.
[11] S. Privitera, E. Rimini, C. Bongiorno, R. Zonca, A. Pirovano, and R. Bez, “Crystallization and Phase Separation in Ge2+xSb2Te5 Thin Films”, J. Appl. Phys. 94, 4409-4413, 2003.
Parole Chiave
MICROELETTRONICA; DISPOSITIVI ELETTRONICI; MEMORIE NON VOLATILI A SEMICONDUTTORIMemorie nanometriche non-volatili a cambiamento di fase
Politecnico di MilanoAbstract
Le memorie non-volatili a gate flottante sono oggi uno dei principali prodotti dell'industria microelettronica e loro miniaturizzazione ha contribuito in modo determinante allo sviluppo dei sistemi portatili tipici dell'odierna società dell'informazione. Tuttavia è ormai chiaro che le prestazioni di questi componenti sono destinate a degradarsi al procedere della miniaturizzazione: memorie a gate flottante di dimensioni inferiori a 65nm perderanno progressivamente la capacità di ritenere l'informazione.Ciò ha indotto la comunità scientifica ed industriale ad intensificare la ricerca di tecnologie non volatili capaci di scalabilità nanometrica. Tra i dispositivi più innovativi e promettenti vi sono le memorie a cambiamento di fase (phase change memories, PCM). In questi componenti la cella di memoria è essenzialmente un resistore in cui la diversa fase, amorfa o cristallina, del materiale tra i due elettrodi si riflette in una diversa resistenza elettrica del componente. Recentemente è stata dimostrata la funzionalità di celle e matrici PCM e, concettualmente, il componente potrebbe essere scalato fino a dimensioni dell'ordine di pochi nanometri.
Tuttavia, benché le prestazioni fin qui riportate e le prospettive di miniaturizzazione abbiano avuto ampia risonanza, manca ancora una conoscenza sistematica ed approfondita del funzionamento di questi dispositivi e, in generale, c'è da sviluppare ed organizzare in modo sistematico le conoscenze >>>
Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Andrea Leonardo LACAITA Politecnico di MILANOObiettivo del Programma di Ricerca
Le memorie non-volatili a gate flottante in tecnologia CMOS sono oggi uno dei principali prodotti dell'industria microelettronica. La crescita esponenziale di questo segmento di mercato è iniziata nel 1995 grazie all'introduzione delle memorie Flash in sistemi portatili come cellulari, lettori MP3, fotocamere digitali. Nel corso dell'ultimo decennio la riduzione delle dimensioni delle singole celle ed il corrispondente aumento di densità di integrazione sono proseguiti in modo sistematico e l'International Technology Roadmap for Semiconductor (ITRS) 2003 prevede che i dispositivi Flash, nelle varianti NAND e NOR, possano aggredire il nodo tecnologico da 65 nm nel 2007, senza significative variazioni di struttura.Le memorie Flash NAND e NOR si differenziano solo per l'architettura della matrice di memoria ma si fondano sullo stesso principio di funzionamento e ne condividono quindi i limiti. In tutti questi dispositivi l'informazione è associata alla carica presente su un elettrodo isolato (gate flottante) e, per poter definire "non volatile" la cella di memoria, tale carica deve permanere sull'elettrodo per almeno 10 anni. Proprio queste specifiche di ritenzione limitano la riduzione di spessore dei dielettrici che circondano l'elettrodo di gate flottante e, da ultimo, l'ulteriore miniaturizzazione dell'intera cella di memoria. E' proprio il principio fisico su cui si fondano questi dispositivi che entra in crisi al procedere della miniaturizzazione >>>



