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PROGRAMMA DI RICERCA 2005

italiano - english
Programmi di ricerca simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione geografica
Bibliografia
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Bauman Z., Modernità liquida, Laterza, Roma-Bari, 2002;
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Thompson, J. B., Mezzi di comunicazione e modernità,Bologna, Il Mulino, 1998;
Parole Chiave
GIOVANI; CONSUMO; CONSUMO MEDIALE; COMUNICAZIONE; CYBERCULTURA; POLITICHE GIOVANILI; CONSUMO CULTURALE; DIFFERENZZIAZIONE E DIVERSIFICAZIONE DEI SIGNIFICATI; CONDIZIONAMENTI CULTURALI

Giovani e consumo culturale

Università degli Studi di Salerno
Abstract
Il progetto si propone di analizzare il consumo culturale giovanile e più specificamente quello della coorte che comprende i nati tra il 1978 e il 1990.
A tal fine risulta essenziale approfondire il rapporto tra processi identitari e consumo mass mediatico, tenendo presente che i media, da un lato, forniscono un sistema di rappresentazioni che può essere investito di valenze simboliche e divenire icona della generazione giovanile e del ruolo sociale che essa anela a ricoprire, dall'altro, com'è emerso da una recente ricerca condotta dall'Osservatorio sulla Comunicazione dell'Università Cattolica di Milano, nel momento incarnano i principi identitari di una generazione, li rendono riconoscibili e partecipabili, configurandosi come i luoghi di sviluppo e di formazione dell'identità.
Una ulteriore ipotesi di cui il nostro progetto di ricerca intende verificare la validità è costituita dalla volontà di osservare le dinamiche di consumo che, secondo noi, coinvolgerebbero la coorte generazionale presa in esame. Infatti nei giovani tra i 15 e i 19 anni è probabile che sia presente una maggiore frammentazione nei consumi rispetto alle offerte dell'universo culturale. Al contrario, i giovani tra i 20 e i 25 anni sembrerebbero mostrare abitudini di consumo più definite.
Diviene altresì necessario, ai fini della ricerca, verificare se, nell'attuale mediamorfosi digitale che sta coinvolgendo l'intero universo mediale, favorendo la moltiplicazione di canali, fonti >>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
Natale AMMATURO Università degli Studi di SALERNO
Obiettivo del Programma di Ricerca
Obiettivi
1. Il progetto si propone di analizzare il consumo culturale giovanile e più specificamente quello della coorte che comprende i nati tra il 1978 e il 1990.
Si propone inoltre di approfondire il rapporto tra processi identitari e consumo mass mediatico, tenendo presente che i media, da un lato, forniscono un sistema di rappresentazioni che può essere investito di valenze simboliche e divenire icona della generazione giovanile e del ruolo sociale che essa anela a ricoprire, dall'altro, com'è emerso da una recente ricerca condotta dall'Osservatorio sulla Comunicazione dell'Università Cattolica di Milano, nel momento incarnano i principi identitari di una generazione, li rendono riconoscibili e partecipabili, configurandosi come i luoghi di sviluppo e di formazione dell'identità.
I media sedimentano, dunque, nella memoria personale, entrano nel racconto biografico seguendone le tappe e contribuendo alla formazione del sé, in virtù della loro capacità di confermare e rafforzare modelli identitari e successivamente di metterli in scena, rappresentandoli in chiave mimetica o più spesso metaforica. Ai media si chiede di fornire le risorse per definirsi, per rendersi riconoscibili attraverso la condivisione di saperi e di mostrare il percorso di costruzione del sé; l'identità è divenuta oggi una questione molto problematica, tant'è che, come afferma Bauman, nella fase fluida della modernità essa si configura come un vestito che si usa finché serve >>>

Durata
24 mesi
Base di partenza scientifica nazionale o internazionale
Il consumo culturale è ciò che scandisce la modernità dei comportamenti, fino ad assurgere ad habitus dell'uomo moderno, consentendoci una lettura profonda della qualità dei processi di cambiamento e modernizzazione della nostra società.
Secondo Marx il consumo ha il carattere di finish, ovvero di conclusione necessaria alla continuazione del ciclo economico di valorizzazione del capitale. Non a caso, la società occidentale è definita "società dei consumi", proprio ad indicare la centralità che l'azione di consumo riveste nelle dinamiche sociali, oscurando e soppiantando in maniera decisa l'azione produttiva, passando dall'etica della produzione a quella del consumo. E' importante sottolineare come oggi non sia più opportuno parlare di consumo culturale di massa, come avveniva qualche decennio fa quando nasceva e si sviluppava anche nel nostro paese un processo di industrializzazione della cultura; e ciò per alcune ragioni essenziali: la pluralità di offerte che il sistema dell'industria culturale attualmente propone; il crescente sviluppo tecnologico e la continua diffusione di nuovi media; la sempre maggiore segmentazione e frammentazione del pubblico. Infatti, secondo McQuail, oggi grazie alle maggiori opportunità di scelta di tipologie specifiche di contenuto offerte dai nuovi canali di distribuzione, si sono creati pubblici sempre più segmentati, omogenei al loro interno, e frammentati ovvero dispersi su un numero sempre crescente di fonti mediali. L'emergere >>>