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INIZIO_TESTO_DA_INDICIZZARE

SCHEDA FIRB

italiano - english
Unità di Ricerca
  • CONSORZIO NAZIONALE INTERUNIVERSITARIO PER LE TELECOMUNICAZIONI
    Universita\' di ROMA TOR VERGATA, PARMA (PR)
  • Politecnico di MILANO
    Dip. ELETTRONICA E INFORMAZIONE, MILANO (MI)
  • CNIT
    UdR CNIT, PARMA (PR)
  • Consiglio nazionale delle ricerche (CNR)
    Centro di studio per l'informatica e i sistemi di telecomunicazioni, BOLOGNA (BO)
  • CNIT
    UdR CNIT, PARMA (PR)
  • CNIT
    UDR CNIT, PARMA (PR)
  • TELECOM ITALIA LEARNING SERVICES SpA
    LEARNING SERVICES, L'AQUILA (AQ)
  • Consiglio nazionale delle ricerche (CNR)
    ISTI, PISA (PI)
  • ISTITUTO SUPERIORE DELLE COMUNICAZIONI E DELLE TECNOLOGIE DELL'INFORMAZIONE
    , ROMA (RM)
FIRB simili:
Classificazione scientifico-disciplinare
Classificazione brevettuale
Classificazione geografica
Bibliografia
[1] T. Howard, R. Hubbold, A. Murta, A. West – members of the Advanced Interfaces Group (AIG), “Survey of Virtual Reality Activity in the United Kingdom”, Prepared for the Advisory Group on Computer Graphics, 24 February 1999 (http://www.agocg.ac.uk/reports/virtual/27/27.pdf).

[2] E. Aarts R. Harwig, M. Schuurmans: “Ambient intelligence”, To be published in Denning, P.J. (ed.), After Cyberspace: When Computing Becomes our World.

[3] IST Advisory Group (ISTAG): “Scenarios for ambient intelligence in 2010”, Final Report Compiled by K. Ducatel, M. Bogdanowicz, F. Scapolo, J. Leijten, J-C. Burgelman, February 2001, IPTS-Seville.

[4] Progetto IST su Disappearing computing (http://www.cordis.lu/ist/fetdc-sy.htm)

[5] Progetto IST su Global computing (http://www.cordis.lu/ist/fetgc.htm)

[6] S. Ditlea: “The PC goes ready to wear”, IEEE Spectrum, Oct. 2000, pp. 34-39.

[7] K. van Dam, et al., Philips Research Laboratories, “From PAN to BAN: Why Body Area Networks”

[8] EICTA Position on priorities for Information and Communications Technology R&D collaborative programmes in the European research areas, Brussels, 27 March 2001.

[9] “Italian contribution to the debate on the future of European research”, 20 Feb. 2001 (http://www.cordis.lu/rtd2002/fp-debate/members.htm).
Parole Chiave
Comunicazioni immersive virtuali; Telepresenza immersiva; Realtà mista e aumentata; Intelligenza d'ambiente; Accesso a larga banda a reti di telecomunicazione; Riconfigurabilità nelle reti e nell'accesso radio

VIRTUAL IMMERSIVE COMMUNICATIONS (VICOM)

Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni
Abstract
1.3.1 Sommario e organizzazione della ricerca

Il progetto VICOM prende le mosse dalle attività volte alla promozione di un programma quadro nazionale di ricerca coordinato nel settore delle tecnologie di Telepresenza Immersiva Virtuale (TIV) per le comunicazioni di Quarta Generazione ("Programma Quadro TIV"), messo a punto in ottemperanza al mandato del Ministro delle Comunicazioni (D.M. 12 marzo 2001) nell'ambito delle attività dell'ISCTI (Istituto Superiore delle Comunicazioni e Tecnologie dell'Informazione) con il supporto di vari studiosi nazionali, sia accademici che industriali.

Lo sviluppo delle ricerche nel settore delle tecnologie TIV potrà favorire la crescita scientifica e la competitività del Paese nei settori strategici delle Telecomunicazioni immersive, con particolare riferimento allo sviluppo delle tecnologie wireless e di rete a larga banda. Tra i risultati attesi è inclusa la pronta preparazione della comunità scientifica italiana, specie quella che opera nell'ICT, al Sesto Programma Quadro della U.E. che promuoverà ricerche fortemente coordinate e caratterizzate da una "vision" a lungo termine, con obiettivi assai simili al Programma Quadro TIV e al progetto VICOM qui presentato. Il progetto VICOM intende coniugare studi di base avanzati nei settori delle tecnologie TIV, del wireless e delle reti, con il potenziamento delle infrastrutture di ricerca, anche attraverso lo sviluppo di dimostratori di tecnologia>>>

Coordinatore Scientifico del Programma di Ricerca
FRANCESCO VATALARO, CONSORZIO NAZIONALE INTERUNIVERSITARIO PER LE TELECOMUNICAZIONI
Obiettivo del Finanziamento
3.1.1 Quadro scientifico della proposta VICOM: multimedialità e telepresenza immersiva

Per multimedialità si intende la disponibilità integrata di segnali uditivi, visivi, olfattivi, tattili e immediatamente percettivi (touch-and-feel o haptics). Gli attributi chiave del multimediale sono l'immersione, l'interdisciplinarietà e la realizzazione di ipercollegamenti (hyperlinking). I sistemi multimediali integrati devono pertanto combinare senza frattura le informazioni video, audio e percettive, i testi, i grafici, le animazioni e le conoscenze relative a queste unità individuali di informazione, nonché le loro relazioni mutue.

Il concetto di multimedialità si intreccia dunque con il senso di presenza, a rigore distinto in "presenza fisica", definibile come l'esistenza di un oggetto in una particolare regione spazio-temporale, e "presenza soggettiva", ossia la percezione di essere collocato nello stesso spazio fisico in cui si verifica un dato evento o si sviluppa un certo processo o si trova una certa persona. Questo riconduce pertanto alla nozione psicologica di percezione, così come indicato in Figura 3.1.1. Ciò premesso, è il concetto di telepresenza immersiva (o immersipresenza) che qui interessa maggiormente. Evidentemente il prefisso "tele" esprime il fatto che ci si sta occupando di generazione e trasferimento di esperienze verso se stessi e/o verso altri attraverso un mezzo di acquisizione, di comunicazione, di riproduzione, etc>>>

Durata
36 mesi