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Le Università
Approfondimenti
Sito della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) - sezione Dati UniversitariSito del CNVSU (Comitato Nazionale per la Valutazione del Sistema Universitario)
In coerenza con la crescita dell'offerta è aumentata la domanda di formazione superiore. In Italia la popolazione universitaria è cresciuta a ritmo sostenuto a partire dagli anni sessanta, sia in termini assoluti, dai 217 mila iscritti nell'anno accademico 1960-'61 a oltre 1 milione 800 mila unità di iscritti nel biennio 2006/2007, sia in rapporto alla popolazione complessiva, da 0.4 a 3.0%.
Nell'ultimo quadriennio, la media dei nuovi immatricolati all'università e di oltre 325 mila studenti. Dopo l'impennata subita dalla domanda di formazione, a seguito dell'entrata in vigore dei nuovi ordinamenti didattici, il sistema è ora in progressivo assestamento e si sta stabilizzando. Questa stabilizzazione, che va di pari passo con quella del numero complessivo degli iscritti (erano 1 milione 813 mila nel 2003/2004), potrebbe essere un indice del fatto che l'offerta formativa abbia captato la fiducia di studenti e famiglie italiane. Inoltre, le dinamiche positive riscontrate negli ultimi anni trovano ulteriore conferma nei laureati e diplomati, che nell'A.A. 2006-2007 sono stati oltre 300 mila.
Un elemento positivo è poi offerto da un altro "indicatore di processo", ovvero la percentuale di iscritti "regolari", vale a dire gli studenti che sono iscritti all'Università da un numero di anni inferiore o pari alla durata legale del corso. Per i corsi del nuovo ordinamento rappresentano il 67% nel 2006/2007.
Le linee di intervento del PNR, volte a promuovere una maggiore capacità a fare ricerca e l'eccellenza nel sistema universitario, sono:
- aumento degli investimenti per i PRIN - Programmi di Ricerca di Interesse Nazionale;
- accesso dei docenti e ricercatori a tutti i bandi pubblici per progetti di ricerca;
- mobilità internazionale dei ricercatori;
- incremento negli assegni e nel numero delle borse per dottorati e post-dottorati finanziati all'interno di progetti di ricerca di rilievo nazionale ed internazionale;
- finalizzazione dei corsi di dottorato non più solo alla carriera accademica ma anche per la formazione di personale altamente specializzato per l'industria, l'agricoltura, i servizi avanzati;
- accreditamento dei corsi di dottorato, nuove norme per favorire la partecipazione e il finanziamento dell'industria;
- incentivi alla costituzione di uffici per il trasferimento tecnologico e alla collaborazione con le imprese;
- attivazione di meccanismi finanziari premianti le sedi universitarie che raggiungano risultati eccellenti nell'attività di ricerca fondamentale, applicata, industriale - in partnership con le imprese - e nel trasferimento tecnologico;
- collegamento dei suddetti meccanismi premianti a parametri di valutazione che misurino l'output scientifico, secondo gli opportuni modelli scientometrici, l'output tecnologico, numero di brevetti e loro valore economico, il numero ed ammontare di contratti con imprese, il numero ed il valore economico di imprese di spin-off, start-up, il numero di dottori di ricerca e di risorse impegnate in strutture di ricerca pubblico-private.
- 95 atenei
- Totale personale di ruolo 111.964 soggetti di cui 59.406 docenti (aggiornato al 2007)
- Studenti 1.810.100 (aggiornato al 2007)



