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Sumhuram e l'incenso

GALLERIA MULTIMEDIALE

Un esemplare di Boswellia sacra. Un esemplare di Boswellia sacra.
La città di Sumhuram deve la sua fortuna politica ed economica soprattutto all'albero dell'incenso.
Nel Dhofar, l'albero trova le condizioni climatiche ideali, grazie ad un'elevata aridità associata ad un livello d'umidità definito. Proprio in questa regione cresce la qualità migliore della pianta, il genus Boswellia sacra.
La rigogliosa regione del Dhofar. La rigogliosa regione del Dhofar.
Un importante insediamento pre-islamico
Situata nell'area di Khor Rori, alla foce del wadi Darbat, Sumhuram fu un importante insediamento in epoca pre-islamica. Fondata dal regno di Hadramawt sin dal IV sec. a.C., la città si identifica quasi certamente con la Moscha limen dei testi geografici di epoca classica.
Nel Periplo del Mare Eritreo e nella mappa tolemaica il porto figura come uno scalo importante dell'Arabia insieme ad Okelis, Eudaimon Arabia, Qana, fino ai porti delle coste settentrionali dell’Oman, della Persia e dell'India.
Moneta coniata a Mleiha (oggi Emirati Arabi Uniti). Moneta coniata a Mleiha (oggi Emirati Arabi Uniti).
I principali ritrovamenti
Durante le campagne di scavo sono state portate alla luce imponenti strutture murarie, come il sistema di fortificazione con la porta monumentale, i templi, gli edifici pubblici e privati. Queste strutture testimoniano ancora oggi la ricchezza e l'attività dell’antica città.
Tra gli oggetti che documentano i vari aspetti di vita quotidiana, predominano per quantità e valore gli incensieri. Diversi per forma, dimensioni e materiale, potevano essere usati sia nei riti privati che durante le cerimonie religiose pubbliche. Sempre legati all’incenso sono i resti di numerosi edifici, identificati con i magazzini dove questo prodotto era raccolto.
Sumhuram era quindi un centro importante nella rotta del commercio, e i numerosi ritrovamenti provano contatti con l’Arabia dell’Est, l’area del Golfo, l’India e il Mediterraneo: monete, ceramica sigillata, anfore romane, ceramica indiana, una statuetta indiana o piccoli oggetti di bronzo simili a quelli delle regioni del Golfo.

(A cura di Alexia Pavan, Dottoranda, Università degli Studi di Pisa, Dipartimento di Scienze Storiche del Mondo Antico)